Progetto di Villa nei Carpazi
AOC.UA
Architetto Carlo Sarno
L'ipotesi di villa nei Carpazi sviluppata nelle immagini costituisce una trasposizione abitativa e concettuale dei principi dell'Architettura Organica Cristiana Ucraina (AOC.UA) di Carlo Sarno e dei parametri dell'etno-futurismo. La struttura si allontana radicalmente dallo "spazio-scatola" cartesiano e coloniale per farsi organismo vivente inserito nel paesaggio montano.
1. Topologia Morfogenetica e Integrazione nel Paesaggio
• La forma biomorfa: L'andamento esterno dell'edificio non segue griglie rigide ma linee fluide e asimmetriche, simulando processi di crescita naturale (morfogenesi) tipici delle montagne circostanti e della foresta.
• La scomposizione dello Zrub e i tetti: I volumi riprendono la sovrapposizione piramidale delle tradizionali Tserkvas (chiese in legno) dei Carpazi . Le coperture si elevano verso l'alto digradando in tetti a scaglie di legno, integrando lucernari contemporanei per la luce zenitale.
• L'Opasannya: La base della villa è interamente circondata da un porticato aperto in legno (opasannya). Questo elemento funge da cerniera topologica e spazio di transizione tra l'ambiente boschivo e l'intimità domestica.
2. Agapesintropia e Materia Liturgica Viva
• Riscatto dei materiali: Pietra rustica locale e legno massiccio perdono l'inerzia industriale per diventare "materia viva". L'accostamento organico contrasta l'entropia e celebra la Katholiké (comunione cosmica) tra la creazione e lo spazio abitativo .
• Struttura protettiva: La pietra profonda costituisce la base su cui si ancora la villa, scavando ambienti che richiamano la protezione del grembo o della caverna originaria.
3. Etno-Futurismo e Motivi Vyshyvanka
• Ornamento strutturale: I motivi geometrici e ornamentali del ricamo tradizionale ucraino (vyshyvanka) non sono semplicemente applicati come decorazione bidimensionale kitsch. Essi sono integrati digitalmente e strutturalmente nelle textures delle pareti portanti in legno, nelle balaustre dell'opasannya e nei pilastri ramificati .
• Luce Taborica: Le ampie vetrate ad arco e i tagli asimmetrici catturano la luce naturale mutando l'aspetto degli intagli durante la giornata, simulando la dinamica della luce increata che riscatta e trasfigura lo spazio interno .
4. Spazio Interno e Poli Domestici della Famiglia (6 Persone)
• La Prospettiva Inversa 3D: All'interno, le pareti curve convergono centripetamente verso l'area comune, ribaltando il punto di fuga rinascimentale . L'architettura circonda e accoglie la famiglia numerosa anziché disperderla.
• Il Focolare e il Battistero Domestico: Come evidenziato nella planimetria e nelle sezioni, il nucleo generatore della casa è il grande focolare centrale (camino), attorno al quale si sviluppano concentricamente la cucina e la sala comune (Vyt). Al livello inferiore, in asse con l'acqua, si colloca il battistero domestico, un percorso di acqua fluente in perenne flusso concepito come luogo di rigenerazione biologica e spirituale della famiglia .
• Zona Notte: Organizzata in capsule e nicchie lignee biomorfe (divise tra camera padronale e focolare dei bambini), garantisce spazi protettivi individuali preservando l'unità organica complessiva.
In sintesi, il progetto non congela la tradizione in un approccio nostalgico, ma applica la sintesi ecumenica dell'AOC.UA: unisce il dinamismo contemporaneo occidentale (architettura parametrica) con la profondità mistica dell'oriente cristiano ucraino, configurando un modello spaziale di rinascita identitaria e de-colonizzazione culturale
Architetto Carlo Sarno
1. Topologia Morfogenetica e Integrazione nel Paesaggio
• La forma biomorfa: L'andamento esterno dell'edificio non segue griglie rigide ma linee fluide e asimmetriche, simulando processi di crescita naturale (morfogenesi) tipici delle montagne circostanti e della foresta.
• La scomposizione dello Zrub e i tetti: I volumi riprendono la sovrapposizione piramidale delle tradizionali Tserkvas (chiese in legno) dei Carpazi . Le coperture si elevano verso l'alto digradando in tetti a scaglie di legno, integrando lucernari contemporanei per la luce zenitale.
• L'Opasannya: La base della villa è interamente circondata da un porticato aperto in legno (opasannya). Questo elemento funge da cerniera topologica e spazio di transizione tra l'ambiente boschivo e l'intimità domestica.
2. Agapesintropia e Materia Liturgica Viva
• Riscatto dei materiali: Pietra rustica locale e legno massiccio perdono l'inerzia industriale per diventare "materia viva". L'accostamento organico contrasta l'entropia e celebra la Katholiké (comunione cosmica) tra la creazione e lo spazio abitativo .
• Struttura protettiva: La pietra profonda costituisce la base su cui si ancora la villa, scavando ambienti che richiamano la protezione del grembo o della caverna originaria.
3. Etno-Futurismo e Motivi Vyshyvanka
• Ornamento strutturale: I motivi geometrici e ornamentali del ricamo tradizionale ucraino (vyshyvanka) non sono semplicemente applicati come decorazione bidimensionale kitsch. Essi sono integrati digitalmente e strutturalmente nelle textures delle pareti portanti in legno, nelle balaustre dell'opasannya e nei pilastri ramificati .
• Luce Taborica: Le ampie vetrate ad arco e i tagli asimmetrici catturano la luce naturale mutando l'aspetto degli intagli durante la giornata, simulando la dinamica della luce increata che riscatta e trasfigura lo spazio interno .
4. Spazio Interno e Poli Domestici della Famiglia (6 Persone)
• La Prospettiva Inversa 3D: All'interno, le pareti curve convergono centripetamente verso l'area comune, ribaltando il punto di fuga rinascimentale . L'architettura circonda e accoglie la famiglia numerosa anziché disperderla.
• Il Focolare e il Battistero Domestico: Come evidenziato nella planimetria e nelle sezioni, il nucleo generatore della casa è il grande focolare centrale (camino), attorno al quale si sviluppano concentricamente la cucina e la sala comune (Vyt). Al livello inferiore, in asse con l'acqua, si colloca il battistero domestico, un percorso di acqua fluente in perenne flusso concepito come luogo di rigenerazione biologica e spirituale della famiglia .
• Zona Notte: Organizzata in capsule e nicchie lignee biomorfe (divise tra camera padronale e focolare dei bambini), garantisce spazi protettivi individuali preservando l'unità organica complessiva.
In sintesi, il progetto non congela la tradizione in un approccio nostalgico, ma applica la sintesi ecumenica dell'AOC.UA: unisce il dinamismo contemporaneo occidentale (architettura parametrica) con la profondità mistica dell'oriente cristiano ucraino, configurando un modello spaziale di rinascita identitaria e de-colonizzazione culturale








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