martedì 21 aprile 2026

Progetto di Villa nei Carpazi, AOC.UA, Architetto Carlo Sarno


Progetto di Villa nei Carpazi
AOC.UA

Architetto Carlo Sarno





L'ipotesi di villa nei Carpazi sviluppata nelle immagini costituisce una trasposizione abitativa e concettuale dei principi dell'Architettura Organica Cristiana Ucraina (AOC.UA) di Carlo Sarno e dei parametri dell'etno-futurismo. La struttura si allontana radicalmente dallo "spazio-scatola" cartesiano e coloniale per farsi organismo vivente inserito nel paesaggio montano.

1. Topologia Morfogenetica e Integrazione nel Paesaggio
• La forma biomorfa: L'andamento esterno dell'edificio non segue griglie rigide ma linee fluide e asimmetriche, simulando processi di crescita naturale (morfogenesi) tipici delle montagne circostanti e della foresta.
• La scomposizione dello Zrub e i tetti: I volumi riprendono la sovrapposizione piramidale delle tradizionali Tserkvas (chiese in legno) dei Carpazi . Le coperture si elevano verso l'alto digradando in tetti a scaglie di legno, integrando lucernari contemporanei per la luce zenitale.
• L'Opasannya: La base della villa è interamente circondata da un porticato aperto in legno (opasannya). Questo elemento funge da cerniera topologica e spazio di transizione tra l'ambiente boschivo e l'intimità domestica.

2. Agapesintropia e Materia Liturgica Viva
• Riscatto dei materiali: Pietra rustica locale e legno massiccio perdono l'inerzia industriale per diventare "materia viva". L'accostamento organico contrasta l'entropia e celebra la Katholiké (comunione cosmica) tra la creazione e lo spazio abitativo .
• Struttura protettiva: La pietra profonda costituisce la base su cui si ancora la villa, scavando ambienti che richiamano la protezione del grembo o della caverna originaria.

3. Etno-Futurismo e Motivi Vyshyvanka
• Ornamento strutturale: I motivi geometrici e ornamentali del ricamo tradizionale ucraino (vyshyvanka) non sono semplicemente applicati come decorazione bidimensionale kitsch. Essi sono integrati digitalmente e strutturalmente nelle textures delle pareti portanti in legno, nelle balaustre dell'opasannya e nei pilastri ramificati .
• Luce Taborica: Le ampie vetrate ad arco e i tagli asimmetrici catturano la luce naturale mutando l'aspetto degli intagli durante la giornata, simulando la dinamica della luce increata che riscatta e trasfigura lo spazio interno .

4. Spazio Interno e Poli Domestici della Famiglia (6 Persone)
• La Prospettiva Inversa 3D: All'interno, le pareti curve convergono centripetamente verso l'area comune, ribaltando il punto di fuga rinascimentale . L'architettura circonda e accoglie la famiglia numerosa anziché disperderla.
• Il Focolare e il Battistero Domestico: Come evidenziato nella planimetria e nelle sezioni, il nucleo generatore della casa è il grande focolare centrale (camino), attorno al quale si sviluppano concentricamente la cucina e la sala comune (Vyt). Al livello inferiore, in asse con l'acqua, si colloca il battistero domestico, un percorso di acqua fluente in perenne flusso concepito come luogo di rigenerazione biologica e spirituale della famiglia .
• Zona Notte: Organizzata in capsule e nicchie lignee biomorfe (divise tra camera padronale e focolare dei bambini), garantisce spazi protettivi individuali preservando l'unità organica complessiva.

In sintesi, il progetto non congela la tradizione in un approccio nostalgico, ma applica la sintesi ecumenica dell'AOC.UA: unisce il dinamismo contemporaneo occidentale (architettura parametrica) con la profondità mistica dell'oriente cristiano ucraino, configurando un modello spaziale di rinascita identitaria e de-colonizzazione culturale























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