Progetto di Villa nella regione di Leopoli, AOC.UA
Architetto Carlo Sarno
La Villa progettata in etno-futurismo organico (secondo la teoria dell'Architettura Organica Cristiana Ucraina dell'architetto Carlo Sarno) è concepita non come un semplice oggetto edilizio, ma come una creatura architettonica vivente, un frammento di liturgia spaziale innestato nel paesaggio collinare della regione di Leopoli.
Il progetto fonde la sacralità millenaria della tradizione cristiana ortodossa e greco-cattolica ucraina con la fluidità dinamica della natura, rispettando rigorosamente i vincoli del lotto (20x35 metri) e i 5 metri di distacco dai confini.
L'Integrazione Paesaggistica e i Vincoli di Lotto
L'edificio sorge all'interno dell'area edificabile utile di 10x25 metri. L'impronta a terra segue l'andamento morfologico del terreno, riducendo al minimo l'impatto ambientale:
• Copertura a verde integrata: La tettoia del parcheggio si trasforma in una duna artificiale piantumata che nasce direttamente dal suolo.
• Materiali autoctoni: Il basamento e i muri di contenimento utilizzano la pietra grezza locale di Leopoli, ancorando l'edificio alla terra, mentre i volumi superiori sono realizzati in legno di larice dei Carpazi.
I Fondamenti della Teoria Cristiana Organica (AOC.UA)
La teoria di Carlo Sarno si manifesta attraverso una forte carica simbolica e spirituale, leggibile sia all'esterno che negli spazi interni:
• La Geometria Sacra: Le linee curve non sono un mero virtuosismo formale, ma evocano la fluidità dello Spirito e l'abbraccio divino. Le grandi arcate ogivali fondono l'archetipo della navata gotico-bizantina con le strutture ad albero della bio-architettura.
• La Trinità e i Simboli Nazionali: La facciata lignea reca intagliati bassorilievi che fondono il Tryzub (il tridente ucraino, simbolo di libertà e qui reinterpretato in chiave geometrico-spirituale) con elementi della tradizione rurale come spighe di grano e ruote solari.
• Le Croci Astratte: I culmini delle coperture lignee a scaglie si protendono verso il cielo terminando con croci filiformi che segnano lo spazio come assi di preghiera orientati.
Organizzazione Spaziale e Funzionale (6 Persone)
L'interno è pensato per accogliere una famiglia allargata o di sei membri, garantendo al contempo ampi spazi di condivisione e oasi di isolamento contemplativo.
Piano Terra: La Condivisione e il Focolare
• Il Soggiorno a Doppia Altezza: È il fulcro della casa. Una monumentale vetrata curva apre la vista sul giardino e sul laghetto bioclimatico, annullando il confine tra interno ed esterno. Un grande camino scultoreo in pietra funge da perno visivo e distributivo.
• Cucina e Pranzo: Un unico ambiente fluido dove un'isola in legno massiccio finemente intagliata dialoga con un tavolo da pranzo ricavato da un unico tronco d'albero.
Primo Piano: L'Intimità e l'Intelletto
• La Camera Matrimoniale: Un nido sospeso sotto le grandi arcate in legno lamellare. Il letto è orientato verso la vetrata per ricevere la luce del mattino, mentre un camino privato in pietra garantisce il comfort termico e visivo.
• Studio-Biblioteca: Uno spazio semicircolare dove la sapienza (i libri) è custodita all'interno di scaffalature lignee che assecondano la curvatura della parete d'ambito. La scrivania organica si affaccia direttamente sul panorama dei Carpazi, stimolando la riflessione.
Lo Spazio per la Preghiera (Cenacolo Domestico)
Vero cuore spirituale della villa, questo ambiente è isolato e orientato per catturare la luce zenitale. L'abside in pietra accoglie una figura cristica retroilluminata, scolpita nel blocco murario. Ai lati, le finestre ogivali inquadrano la natura circostante come se fosse un dipinto sacro in continua mutazione, traducendo il concetto cristiano di "Creato" in spazio architettonico vivente.
• Il Soggiorno a Doppia Altezza: È il fulcro della casa. Una monumentale vetrata curva apre la vista sul giardino e sul laghetto bioclimatico, annullando il confine tra interno ed esterno. Un grande camino scultoreo in pietra funge da perno visivo e distributivo.
• Cucina e Pranzo: Un unico ambiente fluido dove un'isola in legno massiccio finemente intagliata dialoga con un tavolo da pranzo ricavato da un unico tronco d'albero.
Primo Piano: L'Intimità e l'Intelletto
• La Camera Matrimoniale: Un nido sospeso sotto le grandi arcate in legno lamellare. Il letto è orientato verso la vetrata per ricevere la luce del mattino, mentre un camino privato in pietra garantisce il comfort termico e visivo.
• Studio-Biblioteca: Uno spazio semicircolare dove la sapienza (i libri) è custodita all'interno di scaffalature lignee che assecondano la curvatura della parete d'ambito. La scrivania organica si affaccia direttamente sul panorama dei Carpazi, stimolando la riflessione.
Lo Spazio per la Preghiera (Cenacolo Domestico)
Vero cuore spirituale della villa, questo ambiente è isolato e orientato per catturare la luce zenitale. L'abside in pietra accoglie una figura cristica retroilluminata, scolpita nel blocco murario. Ai lati, le finestre ogivali inquadrano la natura circostante come se fosse un dipinto sacro in continua mutazione, traducendo il concetto cristiano di "Creato" in spazio architettonico vivente.






