martedì 28 ottobre 2025

Progetto di Chiesa per la Rinascita di un Villaggio Ucraino, AOC.UA, Architetto Carlo Sarno


Progetto di Chiesa per la Rinascita di un Villaggio Ucraino, AOC.UA

Architetto Carlo Sarno


 


La chiesa progettata secondo la teoria dell’Architettura Organica Cristiana Ucraina (AOC.UA) di Carlo Sarno rappresenta il fulcro spirituale ed ecologico dell’intero villaggio rigenerato. Essa non si configura come un'imposizione geometrica monumentale sul territorio, ma come una prolungamento liturgico della creazione, un organismo vivente che traduce in forme plastiche e fluide i dogmi della teologia orientale e le istanze dell'etno-futurismo.
Il complesso sacro ridefinisce lo spazio di culto attraverso criteri che uniscono la mistica millenaria all'avanguardia bioclimatica.

1. Morfologia Esterna e il Campanile Cinetico
Dall'esterno, la chiesa emerge dal suolo della piazza civile assecondando linee curve e spirali che evocano sia la crescita organica di un bulbo vegetale, sia l'avvitamento di una fiamma sacra:
• La Cupola-Fiamma Geodetica: La tradizionale cupola a cipolla dell'architettura sacra ucraina viene destrutturata e ricomposta attraverso una complessa struttura geodetica in legno lamellare curvo e vetro multistrato. Presenta una doppia struttura, una esterna bioclimatica ed una interna a forma di cupola con elementi decorativi. Questa forma fluida riduce l'impatto dei venti e ottimizza la raccolta dell'acqua piovana, che viene convogliata direttamente nei canali di fitodepurazione (Biostreams) che lambiscono il sagrato.
• Il Campanile Organico-Cinetico: Situato sul sagrato, il campanile è una torre scultorea a spirale in legno e filamenti metallici leggeri. È dotato di vele lignee cinetiche che si orientano passivamente a seconda delle correnti aeree. Il vento, muovendo le pale, non solo ottimizza la stabilità strutturale della torre, ma aziona micro-turbine che alimentano l'illuminazione a LED notturna dell'intera area sacra, trasformando le forze della natura in un coro di energia pulita.

2. Lo Spazio Interno: Theosis della Luce e Trasparenza Spirituale
L'interno della chiesa è concepito per indurre nei fedeli lo stato teologico della Theosis (la trasfigurazione e deificazione dell'essere e del cosmo):
• La Luce Zenitale Frattale: La grande copertura vitrea superiore agisce come un imbuto cosmico che cattura la luce solare, proiettandola verso il basso in fasci definiti. La cupola interna interferisce con la luce solare e attraverso gli elementi decorativi e cromatici effettua una trasfigurazione della luce. Questo effetto di luce zenitale simboleggia le energie divine increate che penetrano nel mondo creato. La luce filtrata da inserti geometrici policromi ispirati ai pattern delle pysanky (le uova pasquali tradizionali), proiettano sul pavimento dinamici tappeti cromatici in continuo mutamento con il passare delle ore.
• L'Iconostasi in Legno: L'iconostasi abbandona le pesanti dorature barocche di importazione imperiale per abbracciare la purezza della materia locale. È modellata come un'onda fluida, integrata nella struttura portante in legno della chiesa. Le icone non sono racchiuse in cornici separate ma in una unica configurazione organica.

3. Integrazione Bioclimatica e Ciclo dell'Acqua Rituale
La chiesa opera come un ecosistema termico e biologico perfetto, dimostrando la tesi di Sarno secondo cui lo spazio sacro deve prendersi cura della salute del corpo e dell'anima:
• Il Pavimento Radiante Idronico e la Sorgente Interna: Il pavimento, decorato con complessi intarsi in pietra locale che riproducono i motivi della vyshyvanka, nasconde un sistema di riscaldamento radiante a bassa temperatura, alimentato dallo scambiatore termico della Pich comune e dai pannelli solari termici. Al centro della navata, un piccolo canale di acqua sorgiva purificata scorre a livello del pavimento prima di confluire all'esterno. Questo elemento non solo stabilizza l'umidità interna dell'aula liturgica in modo naturale, ma evoca il simbolismo del fiume Giordano e della purificazione battesimale.
• Acustica Organica: Le superficie ondulate della struttura della cupola interna e la parziale schermatura in fibra di canapa all'interno delle intercapedini strutturali garantiscono un tempo di riverberazione ottimale per il canto ortodosso a cappella. La geometria della stanza amplifica le frequenze armoniche delle voci umane, trasformando l'intera architettura in una cassa di risonanza per la preghiera.

In questa sintesi AOC.UA, la chiesa cessa di essere un monumento statico e diventa un santuario bioclimatico e traslucido. Essa celebra la vittoria spirituale e culturale sulla distruzione della guerra, riconnettendo l'uomo alla terra e al divino attraverso la bellezza della geometria sacra e l'armonia della tecnologia ecologica.

   
 








 















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